Glossario

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Acque reflue e/o reflui
acque di scarico derivanti da attività industriali o da scarichi domestici. Le acque reflue urbane, convogliate attraverso apposite tubature, possono essere scaricate nell'ambiente esterno solo se rispettono la normativa sugli scarichi (D.Lgs.152/99) e in caso contrario solo dopo un adeguato trattamento.
Ambiente
area circostante al luogo in cui opera l'organizzazione, comprendente aria, acqua, terreni, risorse naturali, flora, fauna, persone e loro interazioni.
Aria di combustione o aria primaria
aria preriscaldata normalmente immessa nel sottogriglia, necessaria per la combustione dei rifiuti in camera di combustione.
Aria secondaria
aria immessa nella parte alta della camera di combustione necessaria al completamento della combustione.
Aria terziaria
aria immessa nelle piastre forate di materiale refrattario che rivestono la camera di combustione al fine di evitare la formazione delle incrostazioni nelle pareti stesse della camera.
Barrotti
elementi di cui si compone la griglia adibita all'avanzamento del rifiuto all'interno della camera di combustione. Nei barrotti sono ricavati dei fori dove viene insufflata l'aria di combustione.
Benna
apparecchiatura realizzata per il caricamento dei rifiuti dalla fossa silo al canale di alimentazione della camera di combustione.
Cabina analisi o monitoraggio in continuo
i fumi prima di essere inviati in ciminiera sono prelevati ed analizzati nella cabina analisi dove gli analizzatori misurano gli inquinanti in continuo
Camera di combustione
zona del forno nella quale avviene la combustione dei rifiuti. E' rivestita lateralmente con materiale refrattario.
Camera di post-combustione
zona nella quale si completa l'ossidazione dei prodotti della combustione. La temperatura dei fumi in uscita dal post-combustore deve essere almeno di 850°C.
Camino
Attraverso la ciminiera, (alta 80 metri), sono convogliati in atmosfera i gas, ormai depurati, prodotti durante la combustione. Su ciascun camino uno per linea sono montati gli strumenti che, in continuo, analizzano i gas emessi.
Ceneri leggere
particolato solido (polveri) trattenute dalle apparecchiature di depurazione dei fumi.
Ceneri pesanti o scorie
residuo della combustione non combustibile.
Cogenerazione
produzione di forme diverse di energia in un unico impianto, in genere energia elettrica e termica.
Conferimento
le operazioni compiute dai produttori di rifiuti per consegnarli ai servizi di smaltimento.
Depuratore chimico-fisico
impianto realizzato per il trattamento delle sostanze inquinanti contenute nelle acque di processo provenienti dall'impianto di termovalorizzazione.
Emissione
qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera, proveniente da un impianto.
Energia da fonti rinnovabili
in linea generale sono fonti di energia rinnovabile (RES- Renewvable Energy Sources) quelle fonti di energia che possono essere considerate virtualmente inesauribili (in contrapposizione con quelle esauribili quali carbone, olio combustibile e metano). In maniera più specifica sono classificate fonti rinnovabili l'energia solare, quella idroelettrica, del vento, la geotermia e le biomasse, ivi incluse l'energia da rifiuti e da biogas.
Fanghi
residuo ottenuto dal processo di depurazione delle acque provenienti dall'impianto di termovalorizzazione
Filtro a maniche
apparecchiatura costruita per la depurazione degli effluenti gassosi, costituita da cilindri di tessuto aperti da un lato. I fumi, attraversando il tessuto, depositano le polveri.
Forno
solitamente con questo termine si intende la linea composta da camera di combustione, post-combustione e caldaia.
Fossa scorie
locale dove sono stoccate le scorie destinate alla discarica per rifiuti speciali.
Fossa silo o fossa rifiuti
locale dove sono stoccati i rifiuti destinati alla termovalorizzazione.
Fumi di ricircolo
Sono iniettati all'ingresso della camera di post-combustione ed hanno lo scopo di ridurre gli ossidi di azoto.
Griglia
apparecchiatura sulla quale avviene la combustione dei rifiuti assicurando il contatto con l'aria comburente e lo scarico delle ceneri pesanti.
Immissione
qualsiasi sostanza introdotta nell'ambiente esternamente ad un sito.
Impatto ambientale
insieme degli effetti che un'opera produce sul territorio circostante.
Inertizzazione
procedimento che consente di diminuire la potenzialità inquinante di un rifiuto pericoloso.
Percolato
liquido che si raccoglie sul piazzale in seguito al deposito delle scorie umide e che viene inviato al depuratore.
Piano vibrante
piano che grazie al proprio movimento vibratorio consente il trasporto delle scorie nell'apposita fossa.
Politica della Qualità e dell'Ambiente
gli obiettivi o gli indirizzi generali di un'organizzazione per quanto riguarda la qualità, espressi in modo formale dalla Direzione Aziendale.
Potere calorifico
E' la quantità di energia contenuta da un dato materiale (rifiuto) sviluppabile quando esso è sottoposto a combustione.
Pozzo di raffreddamento scorie
le scorie movimentate dalla griglia cadono per essere raffreddate. L'acqua di spegnimento scorie è inviata all'impianto di depurazione.
Raccolta
operazioni di prelievo e di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto.
Reattore
dispositivo, con geometria a tubo di Venturi, nel quale vengono iniettati i reattivi necessari alla depurazione dei fumi.
Recupero (di materia e di energia)
valorizzazione di materiali che possono essere utilizzati in nuovi processi produttivi o per ottenere energia (ad esempio bottiglia di vetro usata per produrre oggetti di vetro, combustione di plastica per produrre energia elettrica e calore).
Rifiuti pericolosi
i rifiuti non domestici che hanno concentrazioni superiori a quelle indicate dalle normative di riferimento (decreto Ronchi).
Rifiuti sanitari
rifiuti provenienti dal settore sanitario e veterinario.
Rifiuti solidi urbani (RSU)
i rifiuti domestici nonché gli altri rifiuti equiparabili per la loro natura o composizione ai rifiuti domestici.
Rifiuti speciali
i rifiuti provenienti da attività produttive: artigianali, industriali, commerciali, sanitarie ecc.
Scorie
residuo della combustione non combustibile.
SCR
reattore catalitico per la riduzione dei microinquinanti organici e degli ossidi di azoto
Silos di stoccaggio
silos (n.2) nei quali sono inviate, pneumaticamente, le polveri separate nella caldaia, torre di raffreddamento e filtro a maniche.
Sistema di gestione integrato
la struttura organizzativa, le procedure, i processi, le risorse necessari ad attuare la gestione per la qualità e la gestione ambientale e per soddisfare le esigenze dei clienti e delle parti interessate.
Sistema di supervisione e controllo o DCS
è il sistema che da remoto consente il funzionamento automatico di tutti i parametri del processo controllando l'esercizio dell'impianto.
Sito
ubicazione geografica del complesso.
Teleriscaldamento
s'intende per teleriscaldamento l'uso di una doppia tubazione (andata e ritorno) termicamente coibentata, che trasporta calore fra il luogo di produzione e quello di richiesta (utenza).
Termovalorizzazione
processo di combustione dei rifiuti con recupero energetico (cogenerazione).
Torre di lavaggio fumi
apparecchiatura per l'abbattimento degli inquinanti contenuti nei fumi. All'interno della torre i fumi entrano in contatto con soluzioni acquose a p.H. controllato e cedono il loro carico inquinante al liquido.
Torri di raffreddamento o quencher
apparecchiatura per l'abbattimento delle polveri grossolane ed il raffreddamento dei fumi.
Tramoggia d'alimentazione
i rifiuti prelevati dalla fossa silo sono caricati tramite la benna nella tramoggia d'alimentazione che alimenta il canale di carico rifiuti in camera di combustione.
Trasporto in conto proprio
Il trasporto in conto proprio di rifiuti speciali non pericolosi puo' essere effettuato dal titolare dell'impresa, dello studio medico o dell'ambulatorio ecc... con un automezzo di proprietà. Per il trasporto in conto proprio di rifiuti sanitari pericolosi (ex ROT) i privati possono conferire direttamente quantitativi inferiori ai 30 kg al giorno. Per quantitativi superiori il conferimento deve essere sempre effettuato a mezzo del trasportatore autorizzato. Al fine di ottemperare al Decreto Legislativo 152/2006 i trasportatori in conto proprio sono obbligati ad iscriversi all'Albo Gestori, solo nel caso in cui sono iscritti nel registro delle imprese. Comunque, per maggiori chiarimenti è opportuno contattare Hera Bologna Srl - Operation tel.051-2814448.
UNI EN ISO 14001
la norma specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale.
UNI EN ISO 9001
la norma specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione per la qualità.