Storia

Le origini di FEA

 

La società FEA (Frullo Energia Ambiente S.r.l. con capitale sociale di 17.139.100 euro) è di recente costituzione: è attiva infatti dal 1° gennaio 2001. La mission aziendale è stata quella di gestire “la vita residua” del termovalorizzatore di via del Frullo e portarne a compimento la relativa ristrutturazione e riqualificazione impiantistica, terminata nel 2004 anno in cui è entrato in funzione il nuovo termovalorizzatore. I soci che l’hanno costituita originariamente sono stati Seabo (oggi Hera) con il 51% del capitale sociale e CMI (oggi Falck Renewables S.pA.) con il restante 49%. Oggi FEA S.r.l. è una società di cui Herambiente S.p.A. detiene il 51% e Falck Renewables S.p.A. il restante 49%.

 

Precedentemente l’impianto, era direttamente gestito da Seabo S.p.A., la società totalmente pubblica incaricata dai Comuni di governare, in un’ottica globale, i servizi ambientali idrici ed energetici nel territorio dell’area metropolitana bolognese. Seabo dal 1°novembre 2002 è confluita in Hera S.p.A., la multiutility nata dall’aggregazione delle aziende di servizi pubblici dell’Emilia Romagna. Il Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. il 22 giugno 2009 ha approvato la costituzione di Herambiente. Il personale che ha operato e gestito il “vecchio” impianto, messo in funzione nel 1973 e dismesso nel 2005, è confluito in FEA. Tale società può quindi vantare, nella gestione del nuovo termovalorizzatore, di un patrimonio di conoscenze gestionali di oltre 30 anni.

Seabo era, a sua volta, il frutto di un’unificazione di due aziende storiche bolognesi, la municipalizzata Amiu (servizio rifiuti) e l’azienda consorziale Acoser (servizi acqua e gas), che nel 1997 vollero dare vita ad un’azienda unica al servizio di buona parte del territorio provinciale. Acoser ha origini lontane: risalgono al 1846 per iniziativa di privati e riscattata nel 1900 dal Comune di Bologna per dare vita all’azienda municipalizzata. Nel giro di pochi anni l’azienda si occupa anche della distribuzione dell’acqua, ed assume nel 1953 il nome di AMGA. Realizza, prima in Italia, la metanizzazione della città, importanti progetti idrici che guardano alle esigenze del fabbisogno di acqua negli anni 2000, e, con lungimiranza, si trasforma in Consorzio, cui partecipano i comuni della provincia di Bologna, concretizzando una gestione parificata dei servizi offerti alla totalità dei cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza, al di là della morfologia del territorio. Amiu nasce relativamente più tardi: il 1° gennaio 1948 con il compito prioritario di riorganizzare il servizio di raccolta rifiuti ancora svolto con 80 carri ippotrainati. Con notevole anticipo realizza e mette in esercizio l’inceneritore dei rifiuti (1973), dal quale dopo qualche anno è in grado anche di ottenere energia.

Dal 1974 inizia la raccolta differenziata dei rifiuti ingombranti su appuntamento e nel 1978 è in grado di dare il via al depuratore delle acque con potenzialità di trattamento nominale di 135.000mc al giorno.

E arrivano gli anni ’90 con il progetto e la successiva fusione delle due aziende in Seabo S.p.A., una multiutility che su Bologna e provincia ha gestitoi cicli integrali dell’acqua, dell’energia e della materia, ed è confluita in Hera S.p.A. dal 1º novembre 2002.

Actelios S.p.A. fa parte del Gruppo Falck, uno dei Gruppi che ha fatto la storia industriale italiana.

Abbandonato a metà degli anni Novanta lo storico settore dell’acciaio, il Gruppo Falck si afferma tra il 1996 e il 2000 quale secondo produttore italiano di energia elettrica attraverso la controllata Sondel. In questi anni progetta, realizza e gestisce numerose centrali termoelettriche, che si vanno ad aggiungere alle oltre 20 centrali idroelettriche già di proprietà della Falck e ad alcuni impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso la controllata CMI, società quotata alla Borsa Valori di Milano, che dal 1999 riuniva le iniziative nel settore della produzione di energia dai rifiuti e biomasse. Nel novembre 2001 l’Assemblea degli azionisti di CMI, approva il progetto di scissione parziale della società con la costituzione della società beneficiaria denominata Actelios S.p.A., controllata dal Gruppo Falck. A seguito del progetto di consolidamento di tutte le attività di produzione di energia da fonti rinnovabili del gruppo Falck in Actelios S.p.A., nasce Falck Renewables S.p.A., iscritta al registro delle Imprese di Milano il 15 novembre 2010. Lo storico marchio Falck, presente sul mercato azionario dagli anni ’60 sino agli inizi degli anni 2000, torna dunque in Borsa tramite Falck Renewables S.p.A.