

Il territorio circostante il sito impiantistico di via del Frullo è stato sottoposto a numerose campagne di monitoraggio che hanno abbracciato sia il funzionamento del vecchio che del nuovo termovalorizzatore.
La campagna di monitoraggio e di indagine epidemiologica condotta sul vecchio termovalorizzatore negli anni 1998 - 2000, dopo quasi trenta anni di funzionamento ininterrotto dell'impianto, portò a concludere che:
Alla fine del 2004 fra Amministrazione Provinciale, ARPA Bologna, i Comuni di Castenaso e Granarolo dell'Emilia, AUSL di Bologna, Università degli Studi di Bologna e FEA S.r.l. venne stipulato un protocollo di intesa per l'effettuazione del monitoraggio ambientale dell'area circostante l'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di via del Frullo, studio che è la naturale prosecuzione del precedente.
Il monitoraggio, continuato fino al 2007, ha analizzato attraverso ARPA la matrice aria monitorando i cinque siti.
Sui campioni di particolato solido sono stati condotti innovativi test bio-tossicologici per la valutazione e stima del rischio cancerogeno. Il dipartimento di Sanità pubblica dell'azienda Sanitaria Locale, proseguendo il lavoro già svolto nella precedente campagna, ha sviluppato un'indagine epidemiologica sulle cause di mortalità, estendendo la ricerca anche ai dati sulla riproduzione.
Infine il Centro Sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo dell'Università di Bologna ha analizzato la presenza di metalli pesanti e di microelementi nel sistema acqua-suolo-pianta ed anche nelle acque superficiali e di prima falda. Ha completato lo studio il controllo e la verifica delle emissioni in atmosfera e degli scarichi idrici del termovalorizzatore. E' inoltre stato effettuato uno studio per la valutazione e stima del rischio cancerogeno.
I risultati dell'indagine sono stati presentati pubblicamente nell'ottobre 2006 e nel giugno 2007.
Anche la campagna del 2004 2007 ha attestato che per:
non vi sono impatti significativi sul territorio.
Attualmente il termovalorizzatore del Frullo è inserito nel progetto Moniter, monitoraggio degli inceneritori del territorio dellEmilia Romagna, promosso da Regione e Arpa, con lobiettivo di organizzare un sistema di sorveglianza ambientale e di valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti. Inoltre lautorizzazione al funzionamento dellimpianto prevede il mantenimento nel tempo delle attività di monitoraggio ambientale.
Scheda sintetica
Gli obiettivi del piano sono di garantire il controllo delle matrici ambientali (aria, acqua e suolo) nell'area intorno all'impianto e monitorare lo stato di salute della popolazione residente. In questa sezione sono inseriti i 7 report finali del monitoraggio.
Presentazione generale dei risultati a cura dell'Assessore all'ambiente della Provincia di Bologna - Emanuele Burgin
Report conclusivo sulla qualità dell'aria, emissioni in atmosfera, sistema acqua - suolo - pianta "dicembre 2006 "
Presentazione dei risultati alla cittadinanza dell'impatto sulla salute a cura di Arpa di Bologna, Università di Bologna e AUSL di Bologna
Presentazione dei risultati alla cittadinanza dell'impatto sanitario, Dr.Pandolfi, Azienda USL di Bologna (4 giugno 2007)
Presentazione dei risultati alla cittadinanza dell'impatto sulla salute, Dott.ssa Colacci, ARPA Emilia Romagna (4 giugno 2007)
Presentazione dei risultati alla cittadinanza sulla valutazione e stima dei rischi, Prof. Grilli, Università di Bologna (4 giugno 2007)